GIS

Geographic informetion system….ormai sono più di 20 anni che il nostri staff si misura con questa area informatica. Siamo in grado di utilizzare i più importanti software e fornire dati in tempo reale. Abbiamo alle spalle innumerevoli progetti..insomma se serve una consulenza o un lavoro dove serve il supporto GIS noi ci siamo e sappiamo farlo.

Il GIS (Geographic Information System) rivoluziona il Pest Management integrando dati spaziali per mappe dinamiche di rischio, ottimizzando risorse e riducendo pesticidi del 20-50% in agricoltura e industria alimentare. Applicato a monitoraggio insetti (es. dermestidi), analizza distribuzioni, prevede focolai e supporta decisioni IPM basate su geostatistica.amsdottorato.​

Vantaggi nel Monitoraggio Spaziale

GIS georeferenzia trappole e ispezioni, creando heat map di densità infestanti.

  • Correlazione variabili ambientali (umidità, temperatura Roma) con picchi Dermestes lardarius o Trogoderma granarium.
  • Previsione rischi import cereali via overlay dogane/magazzini, essenziale per quarantene UE.

Riduce ispezioni inutili del 30-40%.

Applicazioni in Industria Alimentare

Integra dati HACCP con layers GIS per piani mirati.

Funzione GISBeneficio Pest ManagementEsempio
Heat map densitàLocalizza focolai precociTrappole dermestidi in silos ​
Overlay rischiPrevede vulnerabilitàImport Trogoderma su cereali
Analisi temporaleTrend stagionaliPicchi Anthrenus primavera

Supporta FSSC 22000 con report georeferenziati.

Implementazione Pratica

Usa software open (QGIS) o cloud per droni/sensori IoT.

  • Input: coordinate GPS trappole, meteo, ispezioni; output: alert automatici e rotte ottimizzate.
  • In Italia, studi nord integrano GIS per elateridi/dermestidi, riducendo danni economici.

L’analisi geostatistica identifica hot spot di parassiti modellando variabilità spaziale da dati campionamento (trappole, ispezioni), usando interpolazione come kriging per mappe predittive. Applicata in IPM, localizza aggregazioni (hot spot) per trattamenti site-specific, riducendo pesticidi 20-50%.

Metodi Principali

Kriging Ordinario: interpola densità continua (es. maschi Cydia pomonella da trappole feromoni).

  • Formula: , minimizza varianza errore con semivariogramma.
  • Esempio: mappe catture settimanali frutteti, evidenzia focolai per soglia ETL 2 maschi/trappola.

Kriging Indicatore: probabilità superamento soglia (binario).

  • Trasforma dati >ETL=1, <ETL=0; mappa rischio (es. danno Lobesia botrana >10% acini). ​
  • Utile per decisioni: probabilità 80% hot spot → trattamento localizzato. ​

Casi Studio Agricoltura

Parassita/CropMetodoRisultato Hot Spot
Lobesia botrana (vigneti Abruzzo)Kriging dannoAggregazioni bordi, -30% spray
Ceratitis capitata (frutteti Lazio)Geostatistica griglieFocolai siepi esterne
Elateridi (cereali Emilia)Ordinary KrigingZone umide alto rischio ​

Implementazione Pratica

  1. Campionamento georeferenziato (GPS trappole 50-100 m griglia).
  2. Semivariogramma: modello esponenziale/spherical per dipendenza spaziale.
  3. Mappe rischio (0-10 scala) con overlay meteo/umidità per previsioni Roma.

Geostatistica scala IPM da campo a paesaggio, integrando GIS per sostenibilità.

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