Aedes/Ochlerotatus caspius

Aedes (Ochlerotatus) caspius (Pallas, 1771), comunemente nota come zanzara di risaia, è un culicide eurasiafita autoctono comune in Italia settentrionale, specie sinantropica abbondante in ambienti umidi salmastri/brackish (delta Po, risaie Piemonte, coste lagunari Veneto). Multivoltina (3–6 generazioni/anno), ciclo vitale 10–20 giorni (ottimale >20°C), femmine eusincarie depongono 200–400 uova adesive in substrati umidi; larve tolleranti salinità (fino 20‰), sviluppo rapido in acque temporanee; adulti volatori a lungo raggio (>10 km), esofili aggressivi diurna/crepuscolari, preferenza per mammiferi domestici (bovini, equini) ma antropofili in alta densità.zanzaratigreonline

Caratteristiche Morfologiche e Identificazione

Adulti femmine: addome acuto scuro con banda mediana bianca continua + 2 laterali bianche oblique, tergiti con bande trasversali basali bianche irregolari; scutum grigio-marrone con scaglie nere e macchie bianche, zampe grigio-nerastre senza bande nette, proboscide scura lunga. Larve IV: pettine VIII con ~25 denti piccoli in fila curva, sifone indice 3–4 ampio, sclerite VIII laterale sviluppato. Distintiva da Oc. detritus (simile habitat): bande addominali più nette, assenza macchia dorsale scutum; conferma morfologica/stereoscopica​

Pericolo Sanitario

Nuisance species primaria Nord Italia (sciami invasivi in autunno), vettore potenziale inefficiente di Dirofilaria immitis/repetens (cuore vermi canini), Setaria equina, scarsa competenza per WNV/USUV (basso titolo virale); nessun ruolo in Dengue/Chikungunya. Non prioritaria sorveglianza ISS, ma monitorata in contesti zootecnici; rischio zoonotico marginale per umani.

La distribuzione regionale recente di Aedes (Ochlerotatus) caspius in Italia è concentrata nel Nord, specialmente Pianura Padana e aree umide costiere, con picchi di abbondanza in Emilia-Romagna, Veneto e Lombardia (dati 2018–2020: 136k femmine ER, 70k Lombardia). Specie autoctona stabile, non soggetta a mappe invasive ECDC/ISS, ma monitorata per WNV in contesti zootecnici.​

Distribuzione per Regione (Dati 2018–2023/2025)

RegioneDati RecentiNote
Emilia-Romagna136.788 femmine (2018–20); picchi autunnali Modena/Parma; 2025 monitorata con Ae. vexans zanzaratigreonlineRisaie, delta Reno/Po; tassi elevati publ.iss
Lombardia70.151 femmine; Mantova, Pavia pmc.ncbi.nlm.nihPianura irrigua
Piemonte53.905 femmine; Vercelli, Novara (risaie) pmc.ncbi.nlm.nihAlta densità stagionale
VenetoDelta Po, lagune; Nord-Est primaria metropolitanoCoste salmastre
Friuli VG2.723 femmine; bassa incidenza pmc.ncbi.nlm.nihZone umide
AltreSicilia/Calabria isole (raro); Centro-Sud sporadico scienzainreteLimitato a saline

Tendenze: stabile, nuisance autunnale Nord-Est; variabilità annuale per piovosità.pmc.ncbi.nlm.nih