Vespa velutina, comunemente nota come calabrone dalle zampe gialle o calabrone asiatico, è un imenottero della famiglia Vespidae originario del sud-est asiatico, in particolare di regioni come India, Indocina, Cina meridionale e arcipelago indonesiano.
Aspetto fisico
- Dimensioni: la regina può raggiungere circa 30-35 mm, i maschi circa 24 mm, e le operaie circa 20 mm.
- Colore: il corpo è prevalentemente scuro (marrone vellutato o nero), con una banda giallo-arancione vicino al pungiglione e una stretta linea gialla chiara nella parte anteriore dell’addome. Le zampe terminano con una colorazione gialla distintiva.
- La testa è nera con la faccia gialla.
Diffusione e invasività
- Originaria dell’Asia sud-orientale, Vespa velutina è stata accidentalmente introdotta in Europa intorno al 2004-2005, probabilmente tramite merci importate dalla Cina.
- La prima segnalazione in Europa è avvenuta in Aquitania, Francia, da dove si è rapidamente diffusa in Spagna, Portogallo, Belgio, Germania e Italia.
- In Italia è presente dal 2012-2013, con segnalazioni in Liguria, Veneto, Toscana e altre regioni.
- La sua diffusione è favorita da vie di comunicazione come autostrade.
Biologia e comportamento
- Vive in colonie composte da una regina, maschi e numerose operaie sterili. La colonia dura un anno.
- Le regine svernano e in primavera costruiscono un nido dove depongono le uova. Le operaie, una volta adulte, si occupano di procurare il cibo.
- È un predatore generalista di insetti di medie e grandi dimensioni, con particolare interesse per le api mellifere, causando danni significativi all’apicoltura.
Impatto
- Vespa velutina è considerata una specie invasiva in Europa, con un impatto negativo sull’apicoltura e sulla biodiversità locale a causa della sua predazione sulle api e altri insetti utili.
In sintesi, Vespa velutina è un calabrone asiatico invasivo in Europa, riconoscibile per le sue zampe gialle e il corpo scuro, che rappresenta una minaccia per le api e l’ecosistema locale a causa della sua rapida diffusione e capacità predatoria