MONITORAGGIO

Il nostro Team mette a disposizione la propria esperienza per pianificare monitoraggi ad hoc e si propone anche di implementare tale tecnica introducendo tecniche innovative e sofisticate.

Ad ogni nostro cliente proponiamo soluzioni personalizzate e accurate.

Un buon monitoraggio è un ottimo alleato per la riuscita di un ottimo controllo.

Lo staff di Entosap

Approfondimento

Il monitoraggio delle zanzare è fondamentale per poter pianificare un ottimale controllo dell’infestante.

Ormai le zanzare non sono solo un fastidio ma la presenza di alcune specie tropicali in Italia comincia ad essere anche un problema sanitario.

Anche se la zanzara tigre, Aedes albopictus, non è molto efficiente come vettore per alcuni virus, quali Dengue, Zika e Chikungunya è comunque portatrice di questi patogeni che in alcuni casi possono portare a serie complicazioni.

Ad oggi in molti casi si è provveduto ad eliminare le zanzare eseguendo disinfestazioni che abbattessero la popolazione adulta. Tali abbattimenti vengono eseguiti con insetticidi che non uccidono solo le zanzare ma anche tutti gli altri insetti che vengono a contatto con queste sostanze. In più questi prodotti hanno un grado di tossicità anche per l’uomo ( fonti OMS).

Qualcuno potrebbe dire che è un costo da pagare per evitare che zanzare possano trasmettere malattie, ma questo invece è esattamente l’opposto. Uccidere le api è solo un male che facciamo a noi stessi, senza parlare di tutti gli altri invertebrati che a loro modo contribuiscono all’equilibrio della natura (ma questo è un altro discorso…).

Tornando agli insetticidi per gli adulti di zanzara, definiti adulticidi, il problema è molto più complesso. Come già sottolineato sono tossici anche per noi ma la cosa più grave in assoluto è che dopo tanti anni di somministrazione di adulticidi le zanzare cominciano a manifestare una RESISTENZA a questi prodotti. In alcune zone si è riscontrata una resistenza fino al 40%, un dato non preoccupante ma SUPER-PREOCCUPANTE. In pochissime parole vuol dire che ogni volta che si esegue una disinfestazione abbattiamo le zanzare non resistenti e lasciamo quelle resistenti agli insetticidi. Facendo così le zanzare RESISTENTI saranno le uniche che figlieranno e che quindi la popolazione della generazione successiva avrà una percentuale sempre più alta di individui resistenti. Se questo viene fatto ripetutamente alla fine rischiamo di avere una popolazione al 100% resistente. Oltre a questo siamo difronte a dei veloci cambiamenti climatici che in Italia stanno comportando una tropicalizzazione con la conseguenza ovvia che le zanzare non autoctone, che spesso sono portatrici di patogeni pericolosi per l’uomo, man mano stanno sempre diventando più endemiche.

Se sommiamo quindi il fattore RESISTENZA a quelli dell’introduzione di specie pericolose è facile intuire che continuando ad applicare adulticidi non faremo altro che peggiorare la situazione.

E’ proprio dopo tutto questo discorso che entra in gioco l’importanza del monitoraggio e di un controllo eseguito con raziocinio.

Il monitoraggio può essere eseguito a vari livelli ma già quello a livello più basso ha la sua efficacia. In primis ci permette di capire quali specie di zanzare sono presenti nell’area di interesse e quindi capire come effettuare il controllo. Per fare un piccolo esempio se la zanzara presente nella zona ha abitudini notturne, eseguire la disinfestazione di giorno non ha alcun senso e viceversa. Oppure se è una zanzara che predilige vivere dentro le abitazioni forse è poco utile spruzzare tutte le siepi del condominio e così via.

Alto fattore che fortifica l’utilizzo del monitoraggio è che ci permette di individuare le aree con più zanzare e capire da dove vengono, che quando si riesca a capire risulta essere una delle cose più importanti. Individuare i focolai è forse la cosa più importante e creare dei focolai controllabili è ancora meglio. E’ doveroso dire che è impossibile arrivare all’eradicazione delle zanzare ma abbattere seriamente la popolazione potrebbe esserlo e il monitoraggio eseguito da un professionista fa la differenza (anche se molte persone vogliono solo vedere spruzzare senza poi capire che spesso e volentieri e solo controproducente). L’utilizzo degli adulticidi deve essere fatto solo ed unicamente quando sappiamo che le zanzare di un area sono infette da virus e quindi bloccare subito l’epidemia è fondamentale, se questo è vero non dobbiamo bruciare questa possibilità andando a farne un uso indiscriminato.

Il monitoraggio è anche utile per andare a capire come sta evolvendo la popolazione delle zanzare dal punto di vista numerico e quindi pianificare il controllo in base ai dati ottenuti.

Il monitoraggio delle zanzare può essere svolto andando ad intercettare:

  • gli adulti in cerca del pasto di sangue
  • gli adulti in fase di deposizione
  • le larve
  • le uova
    Per ognuna di queste 4 classi ci sono strategie diverse e direi anche un impegno diverso, ma i risultati che si ottengono sono molto importanti.
    Se si volesse fare anche un discorso ad un livello particolarmente alto ed impegnativo, è possibile con il monitoraggio anche andare a vedere se le zanzare catturate sono infettate da patogeni
    La disinfestazione non va fatta con gli adulticidi ma con i larvicidi, possibilmente specie specifici, ossia che eliminino solo le larve di zanzara e non altri esseri viventi